Sceneggiature

Note di regia, di Alberto Sironi

Il grandissimo vantaggio di essere regista è soprattutto quello di non avere mai nessuno a cui dare la colpa!


Il ladro di merendine

A distanza di poche ore, la tranquillità cittadina di Vigata viene scossa da due fatti di sangue. Nel porto arriva un peschereccio con a bordo il corpo senza vita di un marinaio tunisino.


La voce del violino

E’ sera tardi. Un’auto grigia si ferma ad un distributore a fare benzina. La guida Michela Licalzi, una giovane donna di straordinaria bellezza.


La forma dell’acqua

L’ingegner Luparello, esponente politico di spicco di un partito di centro, viene trovato morto da due netturbini nella sua auto, in una zona malfamata.


Il cane di terracotta

L’anziano capomafia Tanu U Greco rivela al commissario Montalbano l’esistenza di un deposito di armi in una grotta fuori dal paese.


La gita a Tindari

Nenè Sanfilippo, un picciotto di 21 anni, è stato freddato con un colpo di pistola mentre apriva il portone di casa. Qualche ora dopo si presenta in commissariato Davide Griffo, preoccupato perché non ha più notizie dei suoi genitori, che, strano a dirsi, abitano proprio nello stesso stabile del ragazzo ucciso.


Tocco d’artista

All'alba una telefonata di catarella sveglia il commissario Montalbano: il famoso orafo Alberto Larussa è stato trovato morto sulla sedia a rotelle con il corpo completamente carbonizzato.


Il senso del tatto

Enea Silvio Piccolomini, detto Nenè, cieco per un incidente di lavoro, viene trovato morto nella povera casa dove viveva insieme al suo cane Orlando.


Gli arancini di Montalbano

I corpi del commendatore Pagnozzi e della sua giovane moglie vengono trovati senza vita nella loro auto finita in una scarpata. Tutto lascia pensare ad un normale incidente, ma ci sono dei particolari che non tornano.


L’odore della notte

Il ragioniere Emanuele Gargano, mago della finanza, è scomparso con i risparmi di centinaia di vecchietti e picciotti della provincia di Montelusa.