La Vigàta di Montalbano
Casa del Maestro Barbera, Salita Granet
Gli esterni della casa del Maestro Barbera sono stati girati in via Conte Cabrera, a Ragusa Ibla, nei pressi del Duomo. Gli interni, invece, appartengono ad un’abitazione che si trova nei pressi di Camarina.
Via Conte Cabrera è la stessa in cui sono stati girati gli esterni della casa di Clementina Vasile Cozzo, che vediamo estasiarsi all'ascolto dei concerti del Maestro Barbera, nell'episodio La voce del violino.
Casa di Pino Catalano, discesa Gravet
La casa dello spazzino della Mànnara, protagonista dell'episodio La forma dell’acqua, si trova di fronte all’abitazione di Salvo Montalbano a Punta Secca, frazione di Santa Croce di Camerina, su corso Giuseppe Verdi, una via compresa tra l'abitazione del commissario e il faro.
Casa dei coniugi Di Blasi, via La Porta
Nell'episodio La voce del violino si vede soltanto l'interno della casa dei coniugi Di Blasi. La location è in un’abitazione sulla provinciale tra Ragusa e Marina di Ragusa.
Casa di Michela Manganaro
Gli esterni della casa di Michela Manganaro, presente nell'episodio L'odore della notte, sono stati girati a Ragusa, in Via Rapisardi, traversa di Corso Italia. L'edificio ospita attualmente l'ufficio di Pianificazione Urbanistica del Comune.
La terrazza della casa del commissario si affaccia sulla piccola spiaggia di Punta Secca, frazione di Santa Croce di Camerina. L’abitazione è nella Piazzetta della Torre Scalambri (XI-XV secolo).
Casa di Saro Montaperto, via Lincoln 102
Gli interni della casa dello spazzino della Mànnara, protagonista dell'episodio La forma dell'acqua si trovano a Punta Secca, frazione di Santa Croce di Camerina su una parallela del Corso G. Verdi sul quale sorge anche l'abitazione di Salvo Montalbano.
Casa di Nenè Sanfilippo edei coniugi Griffo, via Cavour
Il luogo scelto si trova a Piazza del Popolo a Ragusa, nei pressi della stazione centrale. Nella fiction, così come nel romanzo, la casa dei Griffo e di Nenè Sanfilippo, protagonisti dell'episodio La gita a Tindari, è una modesta abitazione in un quartiere moderno della città.
Casa di Balduccio Sinagra, Collina Ciuccàfa
Il Castello di Donnafugata, ricca residenza della seconda metà dell'ottocento, voluta dal Barone Corrado Arezzo, diventa nell'episodio La gita a Tindari l'abitazione del capomafia Balduccio Sinagra.
Casa di Anna Tropeano, Marinella
I1 borgo di pescatori di Donnalucata diventa nell'episodio La voce del violino l'ideale prolungamento di Marinella. La casa di Anna Tropeano è stata ricostruita in una delle abitazioni di fine Ottocento di via Marina. Lo stesso lungomare è stato utilizzato dal regista Sironi nell'episodio La forma dell'acqua, nella sequenza in cui entra in scena per la prima volta la svedese Ingrid Sjostrom.
Nell'episodio La forma dell'acqua, la location scelta per la casa di Clementina Vasile Cozzo, è un edificio di via Conte Cabrera a Ragusa Ibla, nei pressi del Duomo dedicato a San Giorgio. È uno dei set più ricorrenti nella serie televisiva.
Montagna del Crasto e u crasticeddru
La tomba bizantina della grotta delle Trabacche, nel territorio di Ragusa, è stata ripensata da Sironi come la grotta della Montagna del Crasto. I1 luogo custodisce due sarcofagi a baldacchino, in cui Montalbano, nell'episodio I1 cane di terracotta, ritrova i due amanti e il cane di terracotta.
Porto, faro e scoglio piatto
Le lunghe passeggiate del Montalbano letterario al molo di Levante, fin sotto al faro, sono state raccontate dal regista Sironi utilizzando il medesimo set di Piazzetta della Torre a Punta Secca (Santa Crece di Camenna), proprio di fronte all'abitazione del commissario.
Scagno di Lapecora
I1 set scelto nell'episodio I1 ladro di merendine si trova, come nella finzione letteraria, di
fronte alla casa di Clementina Vasile Cozzo, in Via Conte Cabrera a Ragusa Ibla.
La Trattoria La Rusticana di Corso XXV Aprile a Ragusa Ibla diventa, nella finzione televisiva, uno dei luoghi simbolo del mondo del commissario Montalbano: la Trattoria San Calogero.
Ufficio postale
Su Corso Italia, in Piazza Matteotti a Ragusa si trova il Palazzo delle Poste, utilizzato da Sironi nell'episodio La gita a Tindari. Gli esterni dell'edificio sono visibili anche negli episodi La forma dell'acqua e L'odore della notte.
Tratto da:
I luoghi di Montalbano. Una guida
Maurizio Clausi, Davide Leone, Giuseppe Lo Bocchiaro, Alice Pancucci Amarù, Daniela Ragusa
Sellerio, 2007